03 marzo, 2007

Il condoministratore [03]

Insomma andiamo da Pischiutta per acquistare tre pali da quattro metri o quattro da tre, non ricordo bene, con i giunti interni a vite. Li montiamo sulla Fiesta con un po' di altra robba, li fissiamo e via!, si torna a casa. Non esiste ancora il cartello di carico sporgente, ma ci aiuta un codazzo di motorini che più volte rischiano di sfrangersi contro fiesta, semafori e bus. Una delle prime vigilesse impone l'alt all'ultimo del convoglio, ma questo gli schiaffeggia la mano e se ne va, senza targa, casco né parabrezza, ma con sinusiti che oggi mi segherebbero in due.
Arriviamo a casa. Avete presente far salire a piedi dei pali di tre o quattro metri accompagnati da una dozzina di drogati che ululano? Beh, non proprio facile da far passare. Infatti di lì a poco arriva l'amministratore del condominio, uno che di lì a trent'anni (tanto sta durando) si sarebbe segnalato per una inefficienza paurosa ma che all'epoca arriva trafelato, bonario ma deciso. Mentre la truppa di sbarco assembla il cannone da 12 metri, io discuto con lui.


"L'assemblea del condominio ha deliberato che non puoi montare l'antenna qui, e te lo abbiamo detto, Leo".

"Sì, ma non è regolare. Io ho fatto denuncia dell'antenna dai carramba di via Acherusio e m'hanno detto che è tutto in regola", falso come Giuda ma tanto non esiste controprova.

"Uhm, ma l'assemblea..."

"M'ha detto un amico che l'assemblea non ha titolo per queste cose e bisogna vedere il codice civile"...

"Aargh!", arriva in lontananza: Marcucci ha perso la presa del cannone e l'ha fatto cadere sui piedi di Adinolfi, che mentre bestemmia gli dice, come al solito, "hai fattobene, l'avreifattoanchio".

L'amministratore ci riprova.

"No, l'assemblea..."

Lo interrompo. "L'assemblea ha deliberato che l'antenna CB dell'inquilino Delogu, che per incisto sta accanto alla nostra e appena la installiamo lui non sentirà più una beneamata ceppa, può stare sul terrazzo. Poiché la nostra è equiparata alla sua, possiamo metterla anche noi, e l'assemblea può far solo causa, foro competente Roma. E poi le staffe sono già piantate da tempo..."

"Cazzo, Leo, ma l'assemblea ti aveva proibito di metterle, togliendoti le chiavi del terrazzo e tu..."

"Ehm sì (col cazzo che confesso esplicitamente di aver fregato le chiavi al portiere), ma una volta messe non le potete toccare ddovete chiedere il sequestro ecchiamare l'autorità giudiziaria e... fermifermifermi!", faccio alla colonna umana che si è formata per issare il cannone, ormai pronto.

L'amministratore, raggiunto dal portiere, mi guarda andarmene. Io ho 17 anni, sono rosso come un peperone e devo fare una cosa che non so fare e una che non voglio fare: mettermi in uno dei tre angoli per fissare i tiranti, appeso in cima al palazzo. E io soffro di vertigini! Ma in quei momenti l'adrenalina ti fa scordare anche di avere il pisello, figuriamoci le vertigini...

2 Commenti:

Anonymous Anonimo ha detto...

Leo, ti propongo delle puntate settimanali. La gente (che poi sarei io) vogliono sapere.

4:55 PM  
Anonymous Anonimo ha detto...

io sono peruffo...col ciuffo ...con orgoglio

1:32 PM  

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